Quando un paziente mi racconta di dormire male, non guardo solo le ore: guardo il modo di addormentarsi, i risvegli, il riposo al mattino. Il sonno è una finestra sull'equilibrio generale dell'organismo.

L'approccio omeopatico parte da questa fotografia dettagliata: due insonnie apparentemente simili possono richiedere rimedi completamente diversi, perché le persone che le vivono sono diverse.

Prima della prescrizione è sempre necessario escludere cause organiche e riesaminare le abitudini: caffeina, schermi, orari. Il rimedio accompagna, non sostituisce, questa opera di base.