La fitoterapia è medicina a tutti gli effetti: le molecole vegetali hanno delle dosi, delle controindicazioni e delle interazioni, esattamente come i farmaci di sintesi. Il primo consiglio che do ai pazienti è di considerare un estratto vegetale come un principio attivo a tutti gli effetti, da riferire sempre al medico.
La qualità del prodotto fa la differenza. Titolazioni chiare, catene di approvvigionamento tracciabili, formulazioni senza inutili combinazioni: sono criteri oggettivi per distinguere un prodotto serio da uno puramente di marketing.
Attenzione anche alle auto-prescrizioni prolongate. Alcune piante preziose in acuto diventano inappropriate se assunte per mesi senza controllo, soprattutto in presenza di terapie croniche come anticoagulanti o antipertensivi.
La medicina naturale più efficace è quella che si integra con consapevolezza nel piano di cura complessivo: uno strumento in più, non un'alternativa all'accertamento.

